I protocolli PAR definiscono sequenze minime, precondizioni, output e stati condivisi per operazioni ricorrenti, senza sostituire i workflow specifici delle singole organizzazioni.
I protocolli PAR definiscono sequenze minime, precondizioni, output e stati condivisi per operazioni ricorrenti, senza sostituire i workflow specifici delle singole organizzazioni.
Identificazione, qualificazione e registrazione iniziale di soggetti, operatori, authority o nodi prima dell’abilitazione.
Passaggi minimi per generare, collegare e registrare una prova di autenticazione secondo il profilo applicabile.
Requisiti per creare un record PAR, assegnarne l’identificatore, applicare lo schema corretto e dichiararne la versione.
Modalità con cui un record viene interrogato, interpretato, verificato e confrontato con stato, evidenze e riferimenti.
Aggiornamento standardizzato di validità, sospensione, disputa, scadenza, supersession e altri stati.
Regole per registrare quale informazione è stata condivisa, con chi, in quale contesto e secondo quale profilo.
Sequenza minima per revocare o invalidare un elemento quando la revoca è prevista, preservando il riferimento storico.
Requisiti per la tracciabilità di operazioni, verifiche, modifiche di stato e attività rilevanti ai fini di audit.